Bergamo, (giovedì 7 agosto 2025) — Un’estate segnata da gravi incidenti stradali ha spinto la Prefettura di Bergamo a convocare un incontro urgente del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica. Il vertice, allargato a tutte le forze coinvolte nella tutela della viabilità – forze dell’ordine, Provincia, Comune, Anas e gestori autostradali – ha avuto al centro la necessità di interventi rapidi e coordinati per contrastare una situazione sempre più preoccupante.
Di Paola Capitanio
Durante la riunione è stato riconosciuto un aumento significativo degli incidenti, con un impatto grave su pedoni, ciclisti e motociclisti. Le cause principali individuate sono la guida in stato di alterazione psicofisica, la distrazione al volante e le manovre pericolose, come sorpassi azzardati.
Tra le prime misure annunciate: più presenza della Polizia stradale sui tratti extraurbani e autostradali, e una maggiore attività della Polizia locale nei centri urbani. Inoltre, si interverrà anche sugli autovelox, con una rimodulazione della loro disposizione per renderli più efficaci nei punti più critici.
Non solo comportamenti individuali: anche lo stato delle strade è finito sotto osservazione. Si è ribadita l’urgenza di migliorare la comunicazione tra enti gestori e autorità locali per intervenire rapidamente in caso di criticità e cantieri.
Infine, spazio anche alla prevenzione nelle scuole. Il Prefetto Luca Rotondi ha rilanciato l’idea di coinvolgere attivamente gli studenti: non solo con laboratori di educazione stradale, ma anche con la partecipazione diretta alle riunioni dell’Osservatorio per la sicurezza stradale. Un progetto ambizioso che mira a rendere i giovani protagonisti della cultura della guida sicura.
Un impegno congiunto, dunque, per rendere le strade bergamasche più sicure dentro e fuori i centri abitati.
Last modified: Agosto 8, 2025


