San Giovanni Bianco, (sabato 23 agosto 2025) — Tra luglio e agosto, turisti ed escursionisti lungo la statale 470 della Valle Brembana hanno passato ore ferme nel traffico, trasformando le consuete code domenicali in un problema quotidiano. La causa principale resta la mancanza della variante di San Giovanni Bianco, attesa da decenni e ancora ferma ai blocchi di partenza.
di Paola Capitanio
Il ricordo va allo striscione giallo e blu del 2018, con lo slogan «Viabilità: la pazienza è finita!», dietro cui sfilarono sindaci e cittadini per sollecitare risposte sulle infrastrutture mancanti. La variante di Zogno, inaugurata nel novembre 2021, ha risolto parte del problema, ma quella di San Giovanni Bianco continua a essere solo sulla carta. Intanto, il traffico in salita tra San Pellegrino e la cittadina termale è ormai una costante, con percorrenze di quattro chilometri che richiedono 45 minuti o più nelle ore di punta.
Il fenomeno ha cambiato volto rispetto al passato. Prima le code estive erano limitate ai rientri dei residenti dalle seconde case nei weekend, mentre oggi il turismo “mordi e fuggi” ha concentrato il flusso nelle ore mattutine. Escursionisti diretti ai rifugi e all’Alta Valle si trovano così intrappolati nelle gallerie e nel centro storico di San Pellegrino, spesso usato come scorciatoia che peggiora la situazione.
I residenti sottolineano come il modello tradizionale di villeggiatura prolungata sia ormai superato. Il traffico mattutino è diventato una costante e le code in senso ascendente rappresentano ormai il vero nodo da risolvere. La speranza rimane legata alla realizzazione della variante, un’opera urgente per alleggerire il centro di San Giovanni Bianco e migliorare la mobilità della Valle, ma che per ora resta un sogno lontano.
Last modified: Agosto 24, 2025


