Scritto da 11:16 pm Bergamo, Cronaca, Top News

La Montello Spa minaccia azioni legali per i ritardi dell’inceneritore

Montello, (venerdì 22 agosto 2025) — La tensione intorno al progetto del termovalorizzatore di Montello cresce di giorno in giorno. Dopo la seconda seduta della Conferenza dei servizi, la Montello Spa ha inviato una lettera ai Comuni contrari all’opera, dichiarando che per ogni giorno di ritardo nella realizzazione dell’impianto l’azienda subirebbe un danno economico stimato in 200 mila euro. Una cifra che, secondo la società, giustificherebbe il ricorso a vie legali contro gli enti responsabili di eventuali blocchi o rallentamenti.

di Paola Capitanio

La missiva, indirizzata alle amministrazioni di Montello, Bagnatica, Costa di Mezzate, Brusaporto e Gorlago, ha suscitato sdegno e indignazione tra i cittadini e nelle file del comitato “Aria Pulita Tomenone”, da tempo in prima linea contro la costruzione del termovalorizzatore. Attraverso i propri canali social, il gruppo ha denunciato pubblicamente il contenuto della lettera, definendolo un atto di pressione incompatibile con i principi di trasparenza e rispetto democratico. «La democrazia – ha scritto il comitato – si fonda sul dialogo aperto tra enti, cittadini e imprese, non su minacce o ricatti economici».

A inasprire il clima, la vicenda relativa al verbale della Conferenza dei servizi. In un primo momento, la mancanza di firme da parte dell’azienda e di due Comuni aveva fatto pensare a un possibile stallo dell’iter autorizzativo. Tuttavia, le sottoscrizioni sono arrivate nei giorni successivi, riattivando il percorso amministrativo.

Dal fronte istituzionale, invece, le speranze delle amministrazioni contrarie all’opera si sono progressivamente affievolite. La convenzione tra il Comune di Montello e l’azienda, ritenuta da alcuni un ostacolo decisivo, è stata giudicata “superabile” dai tecnici provinciali. Anche la richiesta di integrazioni avanzata da Ats Bergamo non è stata considerata un elemento tale da bloccare definitivamente il progetto.

In questo contesto, lo scontro appare destinato a proseguire, con i cittadini intenzionati a non abbassare la guardia e l’azienda determinata a far valere i propri interessi economici.

Condividi la notizia:
Last modified: Agosto 24, 2025
Close