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Un chilo e mezzo di eroina nello stomaco: fermata una donna all’aeroporto di Orio

Bergamo, (giovedì 2 ottobre 2025) — Un volo partito da Bruxelles e diretto ad Alghero si è trasformato in un’operazione antidroga all’aeroporto di Orio al Serio. Una donna di 46 anni è stata fermata appena atterrata, trovata in possesso – letteralmente dentro il corpo – di 120 ovuli di eroina per un peso complessivo di un chilo e mezzo.

di Paola Capitanio

L’intervento è scattato grazie a una segnalazione arrivata dalle autorità belghe nell’ambito della “Convenzione Napoli II”, il protocollo che consente alle dogane europee di condividere informazioni e coordinare i controlli. Avvisata Roma, la notizia è giunta rapidamente a Bergamo, dove doganieri e Guardia di finanza si sono fatti trovare pronti.

Gli agenti hanno notato subito l’atteggiamento sospetto della viaggiatrice: nessun bagaglio da stiva, nervosismo evidente e risposte contraddittorie alle domande di rito. Di fronte agli accertamenti più stringenti, la donna ha ammesso di essere una “body packer”, ossia una corriere della droga che trasporta ovuli sigillati nello stomaco.

Si tratta di una pratica tanto diffusa quanto pericolosa: basta la rottura di un solo involucro per provocare la morte immediata a causa dell’overdose. Nel suo caso, la quantità di eroina ingerita era sufficiente a rifornire un mercato di migliaia di dosi, con un valore stimato di centinaia di migliaia di euro.

La passeggera è stata immediatamente trasferita all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove gli esami radiografici hanno confermato la presenza dei 120 ovuli. Dopo l’espulsione e il sequestro della droga, la 46enne è stata arrestata e condotta nel carcere di Bergamo.

Le indagini ora puntano a risalire alla rete criminale che ha organizzato il trasporto, con particolare attenzione ai canali tra Belgio e Italia. L’episodio dimostra ancora una volta quanto gli scali aeroportuali restino al centro dei traffici internazionali di stupefacenti e quanto la cooperazione tra Stati europei sia decisiva per contrastarli.

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Last modified: Ottobre 3, 2025
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