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Si spacciano per ispettori di polizia: 58enne derubata di 12.800 euro con la truffa del finto bonifico

Capriate San Gervasio (martedì 26 agosto 2025) — Un raggiro studiato nei dettagli ha colpito una donna di 58 anni dell’Isola bergamasca, vittima di una sofisticata truffa telefonica che le è costata 12.800 euro. I malviventi, spacciandosi per agenti della Questura di Bergamo e utilizzando un numero telefonico clonato, l’hanno convinta a effettuare due bonifici su un conto intestato a una banca delle Canarie.

di Paola Capitanio

La vicenda è accaduta lo scorso 8 agosto. Tutto è iniziato con un sms che segnalava un presunto bonifico di 5.300 euro mai effettuato dalla donna. Nel messaggio era riportato anche un numero con prefisso 02 da contattare per chiarimenti. Una volta richiamato, la vittima si è sentita dire che la sua banca stava cercando di truffarla e che la polizia desiderava parlarle.

Poco dopo, la 58enne ha ricevuto una telefonata apparentemente proveniente dal centralino della Questura di Bergamo: un “ispettore De Angelis”, in realtà un truffatore, le ha raccontato di un’operazione sotto copertura in corso e l’ha convinta a collaborare per non finire sotto indagine.

Ingannata dall’autenticità apparente delle comunicazioni, la donna si è recata in banca e ha disposto un primo bonifico da 10mila euro verso un conto estero a Tenerife. Successivamente, su pressione dei malviventi, ha effettuato un secondo trasferimento istantaneo da 2.800 euro, di fatto svuotando i propri risparmi.

Il passo successivo dei truffatori – l’invito a recarsi in una presunta filiale della banca spagnola a Bergamo – ha insospettito la vittima, che ha provato a richiamare i numeri utilizzati in precedenza senza successo: erano stati già disattivati.

La donna, profondamente scossa, ha sporto denuncia ai carabinieri di Capriate e informato la propria banca. Tuttavia, le possibilità di recuperare il denaro appaiono ridotte, trattandosi di bonifici internazionali verso conti di difficile tracciabilità.

Il caso riaccende l’allarme sulle truffe telefoniche che sfruttano tecniche di “spoofing”, capaci di replicare numeri ufficiali di istituzioni e forze dell’ordine per ingannare anche le persone più caute.

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Last modified: Agosto 27, 2025
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