Scritto da 7:14 am Bergamo, Cronaca, Top News

Perquisizione in casa: trovati 7 chili di droga, 35mila euro e uno storditore elettrico

Brembate (lunedì 25 agosto 2025) — È finita con un arresto e una denuncia a piede libero l’operazione condotta dai Carabinieri di Ponte San Pietro a Brembate di Sopra, dove in un’abitazione sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di stupefacenti, denaro contante e materiale potenzialmente pericoloso.

di Paola Capitanio

L’intervento è avvenuto lo scorso 21 agosto, su disposizione della Procura di Bergamo. I militari hanno fatto irruzione in un appartamento in cui convivevano un 30enne di origini marocchine, residente a Chignolo d’Isola, e la sua compagna italiana di 27 anni, residente in paese. La perquisizione ha permesso di rinvenire 5,5 chilogrammi di hashish già suddivisi in panetti, 1,6 chilogrammi di cocaina e due fiale di anestetico di uso ospedaliero. Accanto a queste ultime, anche tre siringhe contenenti una sostanza da verificare, che si sospetta possa essere dello stesso tipo.

Il sequestro non si è limitato alle droghe. All’interno dell’abitazione i carabinieri hanno trovato inoltre 35mila euro in contanti, bilancini di precisione, materiali per il confezionamento delle dosi, uno storditore elettrico e quaranta cartucce a salve per pistola. Un insieme di elementi che, secondo gli inquirenti, non lascia dubbi sulla destinazione dello stupefacente al mercato dello spaccio.

Per il 30enne, dopo la convalida da parte del Gip, si sono aperte le porte del carcere di Bergamo, in via Gleno, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna, invece, è stata deferita in stato di libertà e dovrà rispondere davanti all’autorità giudiziaria.

L’operazione, sottolineano i militari, rientra nell’attività di contrasto al traffico di droga sul territorio bergamasco, una piaga che continua a richiedere attenzione e controlli serrati.

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Last modified: Agosto 27, 2025
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