Bergamo, (martedì 5 agosto 2025) — Niente deroghe speciali per i carabinieri della stazione di Piazza della Cittadella: anche loro dovranno pagare il permesso Ztl in Città Alta come tutti gli altri cittadini. È questa la posizione espressa ufficialmente dall’assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo, Marco Berlanda, in risposta all’interpellanza presentata nei mesi scorsi.
Di Paola Capitanio
Il caso era esploso a maggio, quando l’associazione Pianeta Sindacale Carabinieri aveva denunciato pubblicamente il “paradosso” dei militari costretti a sostenere costi aggiuntivi per svolgere il proprio servizio nel cuore del borgo antico. Una condizione definita «inaccettabile» e oggetto anche di un’interrogazione del consigliere comunale Alberto Ribolla (Lega), che aveva chiesto permessi gratuiti e spazi riservati.
La risposta dell’amministrazione, però, è stata netta: «I carabinieri pagheranno come gli altri», ha ribadito Berlanda. L’assessore ha ricordato che in passato erano già stati assegnati quattro stalli ad uso esclusivo per auto private del personale, prima in Largo Colle Aperto, poi spostati su richiesta in via della Boccola, nei pressi della stazione.
«Le auto di servizio possono sostare ovunque senza permessi – ha precisato – mentre per le auto private vale la regola comune: 120 euro annui per il pass, come per tutte le altre categorie di lavoratori, comprese altre forze dell’ordine».
Il Comune ha comunque confermato l’apertura al dialogo su ulteriori necessità operative espresse dai militari, ma ha escluso per ora qualsiasi esenzione. La linea è quella dell’equità, anche nei confronti di altri operatori del settore pubblico che affrontano le stesse condizioni logistiche.
La questione resta aperta, ma per ora a Bergamo la Ztl non fa sconti a nessuno, nemmeno a chi indossa la divisa.
Last modified: Agosto 6, 2025


