Romano di Lombradia, (mercoledì 8 ottobre) — Un’operazione della squadra mobile di Bergamo si è trasformata in un rocambolesco inseguimento all’alba di lunedì 7 ottobre, quando un uomo di 27 anni, cittadino marocchino e senza fissa dimora, è stato arrestato per porto d’arma alterata, ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
di Paola Capitanio
L’intervento è iniziato poco prima delle 6 del mattino a Romano di Lombardia, durante una perquisizione. Gli agenti hanno notato un’auto sospetta parcheggiata: alla vista della polizia, un uomo è subito sceso e si è dato alla fuga tra i campi, facendo perdere le proprie tracce.
Durante il controllo del veicolo, gli agenti hanno scoperto un secondo uomo nascosto tra i sedili posteriori, armato di un fucile semiautomatico calibro 12 con canna mozzata, rubato nel settembre 2024 in provincia di Monza e Brianza. Alla vista della polizia, il 27enne ha tentato la fuga, lasciando cadere l’arma, e ha opposto una violenta resistenza, colpendo uno degli agenti con spinte, calci e pugni. L’intervento congiunto di altri tre operatori ha permesso di immobilizzare l’uomo e portarlo in Questura. L’agente ferito ha riportato lesioni con prognosi di 14 giorni.
Il giovane è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono le indagini per chiarire i motivi della sua presenza armata in quell’area e per rintracciare il complice fuggito.
Last modified: Ottobre 13, 2025


