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Corteo pro Palestina a Bergamo: manifestanti entrano a Palazzo Frizzoni, la sindaca parla di atto «grave e intollerabile»

Bergamo, (mercoledì 8 ottobre) — Circa trecento persone hanno partecipato nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 8 ottobre, a una manifestazione pro Palestina nel centro di Bergamo, conclusasi con l’ingresso non autorizzato nel cortile di Palazzo Frizzoni, sede del Comune.

di Paola Capitanio

Il corteo, partito poco dopo le 19 da Porta Nuova e organizzato dalla Rete Bergamo per la Palestina, è stato una delle numerose iniziative promosse negli ultimi giorni in solidarietà con la popolazione di Gaza e contro il blocco della Flotilla. Diversamente dalle manifestazioni precedenti, che avevano richiamato migliaia di persone, questa volta i partecipanti erano circa trecento.

Percorrendo piazza Pontida e via XX Settembre, il corteo ha raggiunto piazza Matteotti, dove è attivo da quasi quaranta giorni un presidio pacifico. È a quel punto che alcuni manifestanti hanno sfondato il cordone di sicurezza e hanno occupato il cortile di Palazzo Frizzoni per circa trenta minuti, prima di fare ritorno a Porta Nuova, causando rallentamenti al traffico cittadino. La maggior parte dei partecipanti, tuttavia, non ha seguito l’azione di forza.

La sindaca Elena Carnevali ha definito l’episodio «grave e intollerabile», sottolineando come l’accesso non autorizzato rappresenti «un insulto a un luogo che appartiene a tutti i cittadini e merita rispetto». Carnevali ha inoltre evidenziato che l’atto appare come un pretesto ideologico e rischia di compromettere il lavoro delle associazioni pacifiste impegnate in iniziative rispettose e di dialogo.

«Riteniamo fondamentali l’osservanza delle regole, la tutela dei principi democratici e il rispetto delle iniziative volte alla pace», ha concluso la prima cittadina, ribadendo la condanna di ogni azione violenta o strumentale, pur riconoscendo l’impegno civile delle organizzazioni che promuovono presidi pacifici.

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Last modified: Ottobre 13, 2025
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