Scritto da 7:32 am Bergamo, Attualità, Top News

CALO DI ISCRIZIONI ALLA PRIMARIA GHISLENI: UNA NAVETTA BASTERÀ A FERMARE LA DISCESA?

Bergamo — La scuola primaria Ghisleni di Città Alta registra un calo significativo di iscritti: diciannove alunni in meno nel giro di un anno. Una tendenza che riflette fenomeni più ampi, come la denatalità, il progressivo spopolamento del centro storico dovuto alla crescita di b&b e affitti brevi, e le difficoltà logistiche legate alla mobilità verso Città Alta. Per contrastare questa diminuzione, l’amministrazione comunale ha annunciato l’introduzione di un nuovo servizio di trasporto scolastico dedicato alle famiglie residenti in città bassa, operativo da settembre 2026.

di Paola Capitanio

La proposta nasce dalle segnalazioni del Comitato residenti di Città Alta, che rileva come in due anni la primaria abbia perso una delle due sezioni delle classi prime, fenomeno già verificatosi nel 2024. Oltre alla riduzione della popolazione residente, le restrizioni alla circolazione nel centro storico starebbero spingendo molte famiglie a orientarsi verso scuole più facilmente raggiungibili. Per questo motivo il Comune, insieme alla dirigenza scolastica dell’istituto comprensivo Donadoni, ha studiato una soluzione di mobilità dedicata.

La navetta collegherà la stazione della funicolare di viale Vittorio Emanuele con la scuola Ghisleni, garantendo un collegamento diretto e sicuro per i bambini della città bassa inseriti nello stradario della scuola Locatelli. Il servizio prevede fino a una decina di posti aggiuntivi, resi possibili dall’ampliamento dell’appalto.

Resta però il nodo dei costi. L’amministrazione ha deliberato un aumento della tariffa a carico delle famiglie: dai 155 euro attuali si passerà a 210 euro annui, un incremento di 55 euro reso necessario – spiega l’assessore ai Servizi educativi, Marzia Marchesi – dall’aumento dei costi generali e dalla rivalutazione Istat. L’ultimo adeguamento risaliva al 2002.

Nel frattempo, la scuola punta a valorizzare la propria offerta formativa con nuovi laboratori e collaborazioni, per attrarre e trattenere studenti. Il calo non riguarda solo la Ghisleni: quindici scuole pubbliche cittadine registrano numeri in discesa, confermando una tendenza che coinvolge l’intero territorio.

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Last modified: Novembre 18, 2025
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