Scritto da 7:32 am Bergamo, Attualità, Top News

CAM, CHIUSURA DEI REPARTI PRODUTTIVI A GENNAIO: LAVORATORI IN SCIOPERO A TELGATE E GRUMELLO

Telgate — L’ombra della chiusura si allunga sui reparti produttivi della “Cam – Il Mondo del Bambino Spa” di Telgate e Grumello del Monte, dove una sessantina di lavoratrici e lavoratori rischiano il posto entro gennaio. L’azienda, da anni in difficoltà, sta valutando l’esternalizzazione completa della produzione, lasciando negli stabilimenti solo uffici e magazzini. Una prospettiva che mette in allarme il personale e i sindacati, soprattutto dopo mesi già segnati da tensioni e ridimensionamenti.

di Paola Capitanio

La crisi non è nuova: a marzo la Cam aveva annunciato un esubero di cinquanta dipendenti, poi ridotto grazie a una ventina di uscite volontarie. Una misura che sembrava preludere a una stabilizzazione, ma il calo del mercato e la denatalità, che incide in modo diretto su un’azienda specializzata in prodotti per l’infanzia, hanno continuato a pesare senza tregua. Negli ultimi anni si sono alternati periodi di ammortizzatori sociali, riduzioni del personale e cicli altalenanti di produzione, senza riuscire a invertire la tendenza negativa.

Oggi la situazione appare nuovamente critica. L’ipotesi sul tavolo prevede il taglio dei reparti produttivi, con affidi esterni delle lavorazioni: per molti dipendenti significherebbe la perdita del lavoro dopo anni di servizio. Di fronte a questo scenario, nella giornata di lunedì 17 novembre i lavoratori si sono riuniti in assemblea, decidendo di proclamare uno sciopero dalle 13.30 fino al termine del turno. La mobilitazione vuole richiamare l’attenzione sulla necessità di un confronto immediato e concreto.

I sindacati Fim Cisl e Fiom Cgil, rappresentati rispettivamente da Vincenzo Zammito e Manuel Carrara, chiedono all’azienda di riconsiderare la decisione e aprire un tavolo per individuare alternative possibili. L’obiettivo è evitare un taglio drastico che avrebbe ricadute pesanti non solo sui lavoratori coinvolti, ma anche sul tessuto produttivo locale. In attesa che la chiusura venga formalizzata, resta l’incertezza per molte famiglie e la speranza che si possa ancora trovare una soluzione condivisa.

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Last modified: Novembre 18, 2025
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