Bergamo, (sabato 26 luglio 2025) — A circa un mese dall’intervento per risolvere il problema di infestazione da topi nelle case Aler di via Moroni, l’azienda torna a richiamare gli inquilini affinché rispettino le regole di gestione dei rifiuti e la convivenza civile. Nonostante le azioni intraprese, infatti, permangono criticità che rischiano di compromettere la vivibilità degli spazi comuni.
di Paola Capitanio
La segnalazione iniziale da parte dei residenti aveva riguardato una massiccia presenza di roditori, che aveva spinto Aler Bergamo, Lecco e Sondrio a intervenire con una pulizia straordinaria e il potenziamento del servizio di raccolta rifiuti. Tuttavia, la situazione non si è risolta completamente.
Secondo il presidente di Aler, Corrado Zambelli, le difficoltà persistono soprattutto a causa della mancata osservanza da parte di alcuni inquilini delle norme per il corretto smistamento della differenziata. Questo comportamento vanifica gli sforzi fatti dall’azienda e dall’operatore ecologico, impedendo di garantire ambienti puliti e decorosi.
«La mancata osservanza delle regole condominiali e delle più basilari norme di convivenza civile è il vero nodo del problema», ha sottolineato Zambelli, ricordando che un nuovo intervento di pulizia straordinaria potrebbe essere necessario. Tale operazione, però, comporterebbe ulteriori costi a carico dell’azienda, con implicazioni economiche da non sottovalutare.
Aler quindi lancia un appello agli abitanti di via Moroni: la collaborazione attiva nel rispetto delle regole è fondamentale per assicurare una migliore qualità della vita e per evitare che le difficoltà sanitarie e ambientali si aggravino ulteriormente.
Un richiamo importante a responsabilità condivise, indispensabili in contesti di convivenza condominiale.
Last modified: Luglio 28, 2025


