Bergamo, (venerdì 5 settembre 2025) — La prevenzione è fondamentale nella pratica sportiva, soprattutto a livello agonistico. Alla Smart Clinic Sport Medicine di Oriocenter, le visite medico-sportive non sono semplici formalità, ma veri strumenti clinici per tutelare la salute degli atleti. Ne parla il dott. Fabrizio Centonze, specialista in Medicina dello Sport, cardiologo e direttore sanitario della struttura.
di Paola Capitanio
A cosa servono le visite sportive agonistiche?
«Non sono solo un obbligo di legge – spiega Centonze – ma un’occasione per valutare a fondo lo stato di salute dell’atleta. Permettono di individuare fattori di rischio, prevenire patologie cardiovascolari, respiratorie e osteo-muscolari e garantire che lo sport venga praticato in sicurezza».
Chi deve sottoporsi al controllo?
La visita è obbligatoria per gli atleti tesserati con federazioni riconosciute dal Coni a partire dai 12 anni (in alcuni sport dagli 8 anni) e per gli adulti che praticano attività agonistica.
Come si svolge la visita?
Il percorso include anamnesi completa, esame obiettivo, valutazione della vista, analisi delle urine, elettrocardiogramma a riposo e sotto sforzo, spirometria e, secondo età e disciplina, ulteriori esami. Gli uomini over 40 e le donne over 50 effettuano anche test ergometrico massimale.
Riscontri inattesi
«In alcuni casi – sottolinea Centonze – la visita ha rivelato anomalie cardiache, aritmie gravi, ipertensione, problemi respiratori o alterazioni muscolo-scheletriche che, se non diagnosticate, possono avere conseguenze gravi durante l’attività sportiva».
Consiglio ai genitori
«Non sottovalutare l’importanza della visita agonistica – conclude il medico. È un investimento sulla salute dei propri figli e un fondamentale strumento di prevenzione per chi vive lo sport come passione e stile di vita».
In Smart Clinic, quindi, la visita agonistica diventa un momento chiave per garantire sicurezza e benessere a chi pratica sport, dai più giovani agli adulti.
Last modified: Settembre 8, 2025


