Scritto da 4:19 am Bergamo, Attualità, Top News

Veicoli abbandonati a Bergamo, la risposta del Comune: «Solo 16 casi accertati in un anno»

Bergamo, (mercoledì 30 luglio 2025) — L’assessore alla Sicurezza di Bergamo, Giacomo Angeloni, ha risposto ieri all’interpellanza del consigliere della Lega Alberto Ribolla sul fenomeno dei veicoli abbandonati in città, ridimensionando l’allarme e illustrando le attività della Polizia Locale.

di Paola Capitanio

Secondo i dati forniti dall’assessore, nell’arco di un anno, da luglio 2024 a luglio 2025, sono stati accertati solo 16 casi effettivi di veicoli abbandonati in suolo pubblico, su un totale di 78 segnalazioni. Gli altri 62 mezzi, precisa Angeloni, non presentavano i requisiti per essere considerati abbandonati o rifiuti. Questo dato testimonia un monitoraggio costante e puntuale svolto dalla Polizia Locale attraverso pattugliamenti ordinari e segnalazioni dei cittadini.

L’assessore ha spiegato che non esiste un censimento tradizionale, ma un sistema di rilevazione in tempo reale che consente un intervento tempestivo. Ogni veicolo che presenta caratteristiche di abbandono viene sottoposto a sopralluogo, verifica della copertura assicurativa, revisione, identificazione del proprietario e, se necessario, rimozione secondo la normativa vigente.

Per facilitare la collaborazione con la cittadinanza, sono attivi diversi canali di segnalazione, tra cui l’app SegnalaBergamo, la Centrale Operativa della Polizia Locale, le Unità Territoriali e un indirizzo e-mail dedicato.

Tra le novità del 2025, l’amministrazione ha istituito un protocollo con Aler per la rimozione dei veicoli abbandonati nelle proprietà pubbliche e ha semplificato le procedure per i mezzi privi di assicurazione, garantendo rimozioni più rapide.

L’assessore ha infine sottolineato che il Comune mantiene alta l’attenzione sul fenomeno, consapevole dell’impatto sul decoro urbano, sulla sicurezza e sull’ambiente. Nel periodo in esame, sono state effettuate 298 rimozioni per veicoli senza assicurazione, con particolare attenzione alle zone più critiche come il quartiere di Celadina.

Il quadro fornito dal Comune mostra dunque un’attività di controllo efficace e una gestione puntuale di un problema che, pur presente, risulta contenuto.

Condividi la notizia:
Last modified: Luglio 31, 2025
Close