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Valtesse, gli alberi del bosco rasi al suolo per la linea T2: cittadini e consiglieri chiedono interventi

Bergamo, (mercoledì 3 settembre 2025) – Il cantiere per la realizzazione della linea T2 della Teb in via Crocifisso, a Valtesse, ha comportato l’abbattimento completo di un bosco rigoglioso, lasciando al suo posto una piazzola di terra adibita a deposito per i mezzi di cantiere. La situazione ha suscitato proteste tra i residenti e interrogazioni da parte del consiglio comunale sulla necessità di ripristinare la barriera verde originaria.

di Paola Capitanio

Il bosco abbattuto, costituito da alberi alti tra i 10 e i 15 metri, costituiva una fondamentale protezione naturale contro rumori, inquinamento e visibilità dalla circonvallazione. Secondo Alberto Ribolla, consigliere comunale del gruppo Lega, gli interventi previsti non garantirebbero un vero ripristino: sarebbero pianificati solo alcuni giovani alberi di dimensioni ridotte, incapaci di sostituire la funzione protettiva del bosco originale. “Una soluzione apparentemente rispettosa del bilancio del verde, ma insufficiente dal punto di vista ambientale e paesaggistico”, spiega Ribolla.

I residenti dell’area hanno già raccolto documentazione fotografica che mostra il contrasto tra lo stato precedente del bosco e l’attuale piazzola di terra, e hanno chiesto chiarimenti all’assessore competente, senza ricevere risposte. Ribolla ha quindi presentato un’interrogazione ufficiale al Comune, sollecitando un intervento strutturato che preveda alberature di dimensioni adeguate e specie idonee a ricreare una barriera naturale efficace.

Tra le proposte alternative avanzate dal consigliere, anche la creazione di siepi ad alta densità o barriere verdi integrate, capaci di garantire schermatura tra la circonvallazione e le abitazioni circostanti. Ribolla ha inoltre invitato Teb e Comune a rendere noti eventuali progetti di compensazione ambientale già previsti, con tempi e modalità di realizzazione.

Il caso sottolinea la tensione tra lavori di pubblica utilità e tutela dell’ambiente urbano, con cittadini e rappresentanti politici che chiedono maggiore trasparenza e interventi concreti per recuperare qualità della vita, estetica e sicurezza ambientale nelle zone interessate dai cantieri.

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Last modified: Settembre 5, 2025
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