Villa d’Almè, (mercoledì 8 ottobre 2025) — Una giornata di sole e sport si è trasformata in tragedia per Ivan Piazzalunga, 56 anni, di Villa d’Almè. L’uomo è morto nel pomeriggio di mercoledì 8 ottobre dopo aver accusato un malore mentre percorreva in bicicletta la ciclopedonale della Valle Brembana insieme a un amico.
di Paola Capitanio
Erano circa le 16 quando i due stavano rientrando verso casa, all’altezza della località Fonderia di Villa d’Almè, dopo un’uscita in valle. Piazzalunga, come riferito dall’amico, aveva detto di sentire freddo e di volersi fermare un attimo per indossare una felpa. Pochi istanti dopo, non vedendolo arrivare, l’amico si è voltato e lo ha visto cadere improvvisamente in un piccolo pendio a lato della ciclabile, finendo tra i filari di un vigneto.
Lanciato subito l’allarme, sul posto sono arrivati i soccorritori del 118 con ambulanza, auto medica ed elisoccorso decollato da Bergamo. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, anche con il defibrillatore, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Intervenuti anche i carabinieri e i vigili del fuoco di Zogno, che hanno recuperato il corpo dopo il nullaosta del magistrato. La salma è stata trasferita in un luogo riservato, in attesa dei familiari.
Ivan Piazzalunga viveva con i genitori nella frazione di Bruntino ed era figlio unico. Lavorava in un’azienda del paese e amava la bicicletta, passione che praticava spesso nelle giornate libere. La comunità di Villa d’Almè, ancora incredula, si è stretta attorno alla famiglia, sconvolta da una perdita tanto improvvisa quanto dolorosa.
Last modified: Ottobre 12, 2025


