Bergamo, (giovedì, 9 ottobre 2025) — Una rapina lampo, avvenuta sotto gli occhi dei pendolari del mattino, ha sconvolto la stazione ferroviaria di Bergamo. Due sedicenni hanno picchiato un coetaneo per sottrargli un paio di cuffiette wireless, ma sono stati rintracciati e denunciati poche ore dopo grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza.
di Paola Capitanio
L’episodio è accaduto mercoledì 8 ottobre, intorno alle 7.30, mentre la stazione era gremita di studenti e lavoratori. La vittima, un ragazzo di 16 anni, stava utilizzando una sigaretta elettronica quando è stata avvicinata da un gruppo di sei coetanei. Dopo alcune richieste insistenti, al suo rifiuto, due di loro sono passati alle mani: uno lo ha colpito con uno schiaffo, l’altro gli ha frugato nelle tasche portandogli via le cuffiette.
Il giovane, scosso ma lucido, si è rivolto immediatamente agli agenti impegnati nei controlli straordinari della zona, condotti insieme ai carabinieri e alla polizia locale con l’unità cinofila. Le forze dell’ordine hanno analizzato rapidamente le registrazioni e nel pomeriggio sono riuscite a individuare i due responsabili nei pressi della stazione Teb. Entrambi, residenti in provincia di Bergamo, sono stati denunciati per rapina e riaffidati ai genitori.
L’aggressione ha sollevato interrogativi sulla sicurezza negli spazi pubblici, soprattutto in orari affollati. Come è stato possibile che, tra la folla, nessuno sia intervenuto? L’episodio mette nuovamente in luce la vulnerabilità dei più giovani e la necessità di presidi più costanti nei luoghi di passaggio quotidiano.
Durante i controlli collegati all’operazione, sono state identificate 109 persone, 28 delle quali già note alle forze dell’ordine. Alcune sono state sanzionate per possesso di droga, mentre due cittadini irregolari sono stati affidati all’ufficio immigrazione.
Last modified: Ottobre 12, 2025


