Clusone, (mercoledì 20 agosto 2025) — Dalla spensieratezza delle vacanze estive al dramma più doloroso: è il destino della famiglia Valeri di Clusone, che in queste ore si trova a vivere l’incubo di dover dire addio alla figlia Matilde, 14 anni. La ragazza si è sentita male lo scorso 18 agosto mentre si trovava in spiaggia a Duna Verde, frazione di Caorle, ed è ora in coma irreversibile.
di Paola Capitanio
Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, Matilde sarebbe stata colpita da un improvviso malore, probabilmente un infarto seguito da arresto cardiaco. I soccorsi sono scattati immediatamente e la giovane è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Treviso, dove è stata ricoverata in Rianimazione. Nonostante gli sforzi dei medici, le sue condizioni non hanno mostrato miglioramenti e la diagnosi è stata impietosa. I genitori hanno quindi preso la difficile decisione di autorizzare l’espianto degli organi, un gesto di grande generosità che permetterà ad altre vite di continuare.
Per Matilde, i luoghi della costa veneta non erano sconosciuti: il padre Achille, infatti, è originario di Stretti di Eraclea e solo in seguito al matrimonio con la madre Carmen si era trasferito in Bergamasca. La ragazza frequentava l’Istituto tecnico Ivan Piana di Lovere, indirizzo Sociosanitario, e a settembre avrebbe dovuto iniziare il secondo anno. Amata da compagni e insegnanti, la sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità scolastica e nella valle.
Quella della famiglia Valeri non è purtroppo l’unica tragedia recente che ha colpito i bergamaschi in vacanza. Sempre il 18 agosto, infatti, è morto a soli due anni Eric Rossi, un bambino di Caprino in villeggiatura con i genitori e i fratellini a Lido di Spina, tra le valli di Comacchio. Secondo i primi riscontri, il piccolo sarebbe stato colpito da meningite fulminante.
Due lutti che hanno gettato nello sconforto la provincia di Bergamo, legando il dolore di due famiglie diverse in un tragico destino comune.
Last modified: Agosto 21, 2025


