Bergamo, (martedì 19 agosto 2025) — Un bambino di due anni, residente nella provincia di Bergamo e in vacanza ai Lidi Ferraresi con la famiglia, è morto nella giornata di lunedì 18 agosto a seguito di un improvviso e gravissimo malore. L’ipotesi più accreditata, al momento, è che possa essersi trattato di meningite fulminante, ma sarà l’autopsia a confermare le cause del decesso.
di Paola Capitanio
Il piccolo era stato inizialmente portato dalla madre all’ospedale del Delta, a Lagosanto, nella giornata di domenica 17 agosto, quando i primi sintomi avevano fatto temere il peggio. Le condizioni si erano aggravate rapidamente, tanto da rendere necessario un trasferimento urgente all’ospedale di Sant’Anna di Cona, a Ferrara, struttura più attrezzata per affrontare casi complessi.
Al suo arrivo, il bimbo è stato immediatamente intubato dai medici, che hanno tentato ogni manovra possibile per stabilizzarlo. Purtroppo, nonostante gli sforzi del personale sanitario, il malore si è rivelato fatale e per il piccolo non c’è stato nulla da fare. Nel frattempo, il padre era rimasto al villaggio turistico insieme agli altri due figli, di cinque e otto anni, ignari fino a quel momento della gravità della situazione.
Le prossime ore saranno decisive per chiarire quanto accaduto: gli accertamenti medico-legali, disposti dalla Procura di Ferrara, dovranno stabilire se a provocare la morte sia stata davvero la meningite fulminante o un’altra patologia improvvisa.
La comunità bergamasca è scossa dalla tragedia, così come i villeggianti che hanno assistito al drammatico epilogo della vacanza della famiglia. La meningite fulminante, se confermata, resta una delle infezioni più temute per la rapidità con cui colpisce e per l’elevato rischio di mortalità.
La famiglia, ancora sotto shock, attende risposte dagli esami, mentre la sanità locale mantiene alta l’attenzione per escludere eventuali rischi di contagio.
Last modified: Agosto 20, 2025


