Bergamo, (domenica 12 ottobre 2025) — Dati drammatici e un freddo che si avvicina. Sette persone senza dimora sono decedute a Bergamo nei soli due mesi estivi, tra loro Edwin Bernal Peña, 48enne boliviano trovato morto il 5 ottobre al Parco della Trucca, accanto a una panchina non lontano dal Bosco della Memoria.
di Paola Capitanio
Peña, noto alle associazioni caritatevoli, aveva alle spalle una vita difficile: dopo aver vissuto con la famiglia al Villaggio degli Sposi e lavorato saltuariamente come operaio edile, era caduto nella marginalità sociale e nell’alcolismo. I volontari del Nuovo Albergo Popolare della Fondazione Opera Bonomelli lo conoscevano bene, così come il Serd e la Caritas, a cui aveva più volte chiesto aiuto. Secondo i primi rilievi, la causa della morte sarebbe un malore; il magistrato valuterà l’eventuale autopsia.
Si tratta del settimo decesso di senzatetto in due mesi, un bilancio drammatico, già elevato prima dell’arrivo dell’inverno. Solo tre settimane fa era morto anche Dadrah Manjinder, indiano, trovato senza vita sotto il porticato della chiesa di San Marco, nel centro della città.
La situazione ha spinto Caritas, Acli, Fondazione Diakonia e Società San Vincenzo De Paoli a lanciare la campagna “Riscaldiamo l’inverno”, rivolta non solo ai senza dimora ma anche alle famiglie in difficoltà nel pagare le bollette, per contrastare l’impoverimento e offrire sostegno durante i mesi freddi.
Don Roberto Trussardi, direttore della Caritas, ha sottolineato come questi dati siano “sconvolgenti e inaccettabili” e rappresentino un campanello d’allarme per l’intera comunità.
Last modified: Ottobre 13, 2025


