Bergamo (martedì, 26 agosto 2025) — Un inseguimento notturno dalle dinamiche insolite si è verificato a Bergamo, nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 agosto, quando un 21enne di origine marocchina ha rubato una bicicletta elettrica ed è stato fermato dal proprietario, che lo ha rincorso a bordo di un monopattino. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri e sottoposto a un nuovo divieto di dimora.
di Paola Capitanio
Il furto è avvenuto intorno all’una e mezza in via Magrini. Il ladro ha forzato il lucchetto di una e-bike parcheggiata nell’androne di un palazzo, senza accorgersi che il proprietario – un cittadino pakistano ospite di un amico – aveva udito i rumori sospetti. L’uomo, resosi conto di quanto stava accadendo, ha deciso di reagire: si è messo in sella a un monopattino elettrico e ha dato il via a un inseguimento per le strade della città.
Il tentativo di fuga del giovane criminale si è concluso pochi minuti dopo, in via Maglio del Lotto, quando i lacci della sua borsa si sono incastrati nei raggi della bicicletta, provocandone la caduta. A quel punto il proprietario e il suo amico sono riusciti a bloccarlo e a chiamare i carabinieri, giunti sul posto con una pattuglia della radiomobile.
Il ragazzo, identificato come A. I., vive in un edificio abbandonato a Treviglio ed era già destinatario di un provvedimento di allontanamento dal territorio bergamasco. Davanti al giudice ha ammesso le proprie responsabilità, raccontando di aver assunto cocaina poco prima e di aver deciso di rubare la bici dopo averla notata.
L’arresto è stato convalidato, ma il 21enne è stato scarcerato con l’imposizione del divieto di dimora a Bergamo. Il processo nei suoi confronti riprenderà il prossimo 9 dicembre. L’episodio, per le modalità inusuali, ha attirato molta attenzione in città, trasformando un comune furto in un inseguimento degno di una scena da film.
Last modified: Agosto 28, 2025


