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Guida Michelin 2026: Da Vittorio conferma le tre stelle, Mattia Pecis di Clusone miglior giovane chef d’Italia

Bergamo — Una giornata di grandi soddisfazioni per la provincia di Bergamo in ambito gastronomico. Il ristorante Da Vittorio di Brusaporto si conferma tristellato anche nella Guida Michelin 2026, presentata oggi a Parma, consolidando il prestigio internazionale della cucina bergamasca. Nello stesso giorno, il 29enne Mattia Pecis, originario di Clusone e attualmente in cucina da Cracco a Portofino, è stato premiato come miglior giovane chef d’Italia, conquistando la sua prima stella Michelin.

di Paola Capitanio

La Guida 2026 celebra non solo i grandi nomi della ristorazione italiana, ma mette in luce una nuova generazione di talenti under 35, sempre più attenta alla sostenibilità e all’innovazione culinaria. Mattia Pecis, già riconosciuto nella classifica “The Best Chef 2025”, rappresenta la forza emergente della Bergamasca, che continua a giocare un ruolo importante anche dietro le quinte, come testimoniato dalla partecipazione di Angelo Agnelli alla cerimonia per la consegna del premio “Opening of the year” al ristorante Madrigale.

Oltre al gigante di Brusaporto, la provincia mantiene un ricco patrimonio gastronomico: a Bergamo Città Alta brilla Villa Elena con due stelle, mentre Contrada Bricconi a Oltressenda Alta e l’Agriturismo Ferdy di Lenna confermano la Stella Verde, riconoscimento per la sostenibilità. La squadra dei ristoranti con una stella resta ampia, da Cucina Cereda a Ponte San Pietro a Impronte in città, passando per Il Saraceno di Cavernago, Osteria degli Assonica a Sorisole, LoRo a Trescore, San Martino a Treviglio e Osteria della Brughiera a Villa d’Almé.

La famiglia Cerea, visibilmente emozionata, ha commentato la riconferma delle tre stelle come il frutto del lavoro quotidiano e della dedizione di tutto il team: «Ogni anno la Guida Michelin ci invita a fermarci, respirare e guardare con gratitudine il percorso che stiamo costruendo».

A livello nazionale, l’Italia consolida la sua posizione di eccellenza con 394 stelle complessive, al secondo posto nel mondo. La selezione di quest’anno premia giovani chef e nuove aperture che ridefiniscono la cucina regionale, dal Nord al Sud, con attenzione a sostenibilità e creatività, confermando la vitalità e l’innovazione dell’alta ristorazione italiana.

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Last modified: Novembre 20, 2025
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