Bergamo, (giovedì 21 agosto 2025) — Due giovani bergamaschi sono stati fermati dai carabinieri nel Cremonese con diverse banconote false. A far scattare l’allarme è stata la segnalazione di un commerciante che, dopo aver ricevuto il denaro durante un acquisto, si è insospettito per alcune anomalie sui tagli consegnati e ha subito avvertito le forze dell’ordine.
di Paola Capitanio
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di mercoledì 20 agosto alla stazione di Casaletto Vaprio, in provincia di Cremona. La Centrale operativa della Compagnia di Crema, raccolta la denuncia dell’esercente, ha inviato sul posto una pattuglia della stazione di Vailate. Grazie alla descrizione fornita, i militari sono riusciti rapidamente a rintracciare i sospettati: un 27enne e un 20enne, entrambi residenti in provincia di Bergamo.
La perquisizione personale ha confermato i sospetti: i carabinieri hanno rinvenuto 48 banconote da 20 euro e due da 50 euro, tutte contraffatte. Le successive verifiche non si sono fermate: durante la perquisizione domiciliare, infatti, è stata scoperta un’ulteriore banconota falsa da 20 euro, nascosta nell’abitazione di uno dei due giovani.
In totale sono stati sequestrati 1.060 euro in contanti, ora affidati alla Banca d’Italia per le necessarie perizie tecniche. L’analisi consentirà di stabilire con precisione le modalità di contraffazione e, soprattutto, se le banconote siano riconducibili a una filiera già nota alle autorità.
I due ragazzi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Cremona per il reato di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate. Le indagini proseguono per ricostruire la rete di approvvigionamento del denaro contraffatto e verificare se altri episodi simili, registrati nelle ultime settimane sul territorio, possano essere collegati al loro caso.
Last modified: Agosto 22, 2025


