Scritto da 6:04 am Bergamo, Cronaca, Top News

Escursione finisce in tragedia: 50enne bergamasco muore in Valmalenco

Bergamo (venerdì 15 agosto 2025) — Un’escursione in alta quota si è trasformata in dramma per una famiglia bergamasca. Nel pomeriggio di venerdì 15 agosto, a circa 2.600 metri di quota in alta Valmalenco, un uomo di 50 anni ha perso la vita a causa di un malore improvviso. La tragedia è avvenuta a poche centinaia di metri dal rifugio Carate, in provincia di Sondrio, dove l’escursionista si trovava in compagnia della moglie e della sorella.

di Paola Capitanio


Questo episodio va ad aggiungersi alla lunga serie di emergenze che hanno colpito la montagna negli ultimi mesi, riportando l’attenzione sull’importanza della prevenzione e dei controlli medici prima di affrontare percorsi impegnativi.

Secondo la ricostruzione, i tre erano stati sorpresi da un temporale durante l’ascesa, ma avevano deciso di proseguire. Poco prima dell’arrivo, il 50enne si è improvvisamente accasciato al suolo, senza più riprendersi. La moglie e la sorella hanno immediatamente chiesto aiuto.

L’allarme ha attivato l’elisoccorso di Sondrio dell’Agenzia regionale emergenza urgenza, insieme a otto tecnici della Stazione di Valmalenco del Soccorso alpino e speleologico. La squadra è salita a piedi portando con sé una barella portantina per l’eventuale trasporto. Tuttavia, al loro arrivo, il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso.

Le due donne, sotto choc, sono state accompagnate a valle dai soccorritori. La notizia della scomparsa ha scosso la comunità bergamasca, ancora una volta segnata da un lutto in montagna.

La tragedia richiama l’attenzione sui rischi legati alle escursioni in quota: le condizioni meteo mutevoli e lo sforzo fisico possono rappresentare un pericolo, soprattutto per chi non è pienamente consapevole delle proprie condizioni di salute.

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Last modified: Agosto 18, 2025
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