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Chat di insulti tra studenti ad Azzano, famiglie presentano querele

Azzano San Paolo, (lunedì 29 settembre 2025) – Una chat tra compagni di scuola è degenerata in un’arena di insulti e violenze verbali, coinvolgendo una settantina di studenti. Le famiglie, scosse dagli episodi, hanno sporto querela ai carabinieri di Stezzano, dando avvio alle indagini sul caso.

di Paola Capitanio

L’iniziativa digitale, inizialmente pensata come semplice gruppo tra coetanei, si è trasformata in uno spazio di aggressioni virtuali contro alcuni minori. La gestione della chat è sfuggita al controllo dei genitori, che restano giuridicamente responsabili dei comportamenti dei figli. Scoperta la situazione, le famiglie hanno deciso di rivolgersi alle autorità per tutelare i ragazzi vittime degli attacchi.

La vicenda ha destato grande preoccupazione nella comunità, al punto che i gruppi di minoranza “Insieme per Azzano” e “Azzano in testa” hanno sollevato la questione in consiglio comunale. La discussione è avvenuta a porte chiuse per salvaguardare la privacy dei minori e garantire l’efficacia dei sistemi di segnalazione delle denunce. Il sindaco Sergio Suardi ha spiegato che l’obiettivo non era nascondere i fatti, ma evitare che la pubblicità eccessiva del caso potesse compromettere la sicurezza delle vittime e la gestione delle segnalazioni.

Secondo il primo cittadino, la chat conteneva dettagli precisi – nomi del gruppo, età dei ragazzi coinvolti e circostanze della querela – che avrebbero reso facilmente identificabili sia i responsabili sia le vittime, aumentando il rischio di ulteriori ripercussioni. L’amministrazione comunale ha quindi adottato misure di tutela e sensibilizzazione, ribadendo l’importanza della responsabilità dei genitori nella supervisione dei comportamenti online dei figli.

Il caso ha acceso il dibattito sul ruolo delle piattaforme digitali nella vita degli adolescenti e sulla necessità di interventi educativi per prevenire episodi di cyberbullismo e garantire spazi sicuri per i giovani utenti.

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Last modified: Settembre 30, 2025
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