Lallio, (venerdì 10 ottobre 2025) — Cori, striscioni colorati e piccoli passi pieni di speranza hanno riempito le strade di Lallio nella mattinata di giovedì 9 ottobre. Ragazze e ragazzi, bambine e bambini hanno sfilato insieme per dire “no” alla guerra e chiedere un futuro di pace, in un’iniziativa che ha unito l’intera comunità scolastica e cittadina.
di Paola Capitanio
La marcia è nata su proposta del Consiglio dei ragazzi, un organismo che promuove la partecipazione civica nelle scuole primarie e secondarie. La spinta è arrivata dall’indignazione per il blocco della Global Sumud Flotilla da parte dell’esercito israeliano: un evento che, pur lontano geograficamente, ha colpito la sensibilità dei più giovani. L’idea era semplice ma potente: trasformare la frustrazione in un messaggio collettivo di solidarietà verso tutte le popolazioni vittime dei conflitti.
A sostenere l’iniziativa, anche la Fism Lombardia, che ha invitato le scuole aderenti a dedicare la stessa giornata a riflessioni e momenti di preghiera per la pace. La concomitanza delle due proposte ha portato a una partecipazione corale: dalle scuole medie, da cui il corteo è partito, fino al nido “Primi passi” e alla scuola dell’infanzia “Santi angeli custodi”, tutto il paese si è mosso insieme.
Durante il percorso, i bambini più piccoli si tenevano per mano o a una lunga fune colorata, sorreggendo un grande patchwork cucito con tessuti donati dalle famiglie. «Vogliamo la pace!» e «Viva la pace!» sono stati i cori che hanno accompagnato il tragitto fino al parco Pascoletto, tra gli applausi e la commozione dei cittadini affacciati alle finestre o fermi lungo la strada.
Una mattina di colori e voci che ha ricordato come anche i più piccoli, con semplicità e coraggio, possano farsi portavoce di un messaggio universale.
Last modified: Ottobre 12, 2025


