Scritto da 4:44 am Uncategorized

Allarme lungo le Mura: ippocastani malati, il consigliere Bianchi chiede chiarimenti alla giunta

Bergamo, (domenica 31 agosto 2025) — Preoccupazione crescente per lo stato di salute degli ippocastani che costeggiano i viali di Bergamo, in particolare lungo viale delle Mura e viale Papa Giovanni. A sollevare il caso è il consigliere di minoranza Filippo Bianchi (FdI), che con un’interrogazione ha chiesto all’amministrazione comunale di chiarire quali interventi siano stati messi in atto per prevenire o curare le malattie che stanno colpendo i grandi alberi cittadini.

di Paola Capitanio

Secondo Bianchi, gli ippocastani in sofferenza presentano intere chiome con foglie secche e marroni, un fenomeno che appare più marcato rispetto allo scorso anno. «La presenza del parassita Cameraria – ha sottolineato – sta minando la salute degli alberi, e il rischio è che decine di esemplari possano andare perduti».

Il consigliere chiede dunque se il Comune stia monitorando la situazione attraverso gli uffici competenti e se siano stati avviati trattamenti preventivi. Uno dei punti critici riguarda la gestione delle foglie cadute: se non raccolte e smaltite correttamente, infatti, potrebbero favorire la diffusione del parassita e aggravare il quadro fitosanitario.

Nell’interrogazione viene chiesto anche se le piante siano effettivamente colpite da Cameraria o da altre patologie, se sia possibile avviare cure tempestive e soprattutto se ci sia il rischio di abbattimento. «La perdita di grandi ippocastani lungo il viale delle Mura – ha avvertito Bianchi – comporterebbe un danno ambientale e paesaggistico notevolissimo per la città».

L’allarme riguarda non solo l’aspetto estetico, ma anche quello ecologico: gli ippocastani costituiscono un elemento identitario del paesaggio urbano e contribuiscono al benessere ambientale. La palla passa ora alla giunta comunale, chiamata a rispondere alle sollecitazioni e a chiarire quali azioni siano state intraprese per salvaguardare il patrimonio arboreo della città.

Condividi la notizia:
Last modified: Settembre 1, 2025
Close