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Videosorveglianza con l’IA, raccolta firme del Comitato Bergamo Centro: «Serve più sicurezza»

Bergamo, (sabato 6 settembre 2025) — Residenti e commercianti del centro di Bergamo chiedono maggiore sicurezza attraverso l’uso di telecamere dotate di intelligenza artificiale. È quanto emerge da una raccolta firme promossa dal Comitato Bergamo Centro, che negli ultimi giorni ha rilanciato il dibattito sulla percezione del degrado urbano e sulla gestione dell’ordine pubblico in città.

di Paola Capitanio

Il presidente del Comitato, l’avvocato Silvano Sacchi, ha spiegato che la richiesta nasce da episodi che alimentano un senso di insicurezza diffuso: «Non si tratta di impressioni da sdrammatizzare, ma di problemi ricorrenti come bivacchi, spaccio e atti incivili che colpiscono il cuore della città». Sacchi ha ricordato come già lo scorso 26 agosto il gruppo avesse criticato l’iniziativa del pic-nic condiviso alla stazione Autolinee, interpretandolo come un modo per minimizzare le preoccupazioni dei residenti.

Il Comitato, nato nel 2020 e ricostituito a fine 2024, conta oggi una quarantina di persone attive e si propone come realtà apartitica, ma determinata a sollecitare risposte concrete dall’Amministrazione. In particolare, chiede che la videosorveglianza cittadina venga potenziata con strumenti tecnologici avanzati, in grado di riconoscere e segnalare comportamenti sospetti.

Sulla questione è intervenuto anche l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, che invita però a distinguere tra degrado urbano e ordine pubblico: «Capisco che tutto finisca sotto il grande cappello della sicurezza, ma in concreto parliamo di problematiche diverse. Il vero nodo, comunque, è che manca una normativa nazionale chiara sull’uso dell’intelligenza artificiale per la videosorveglianza».

Il dibattito rimane aperto. Da un lato, cittadini e commercianti invocano strumenti più efficaci per contrastare situazioni di disagio; dall’altro, l’Amministrazione sottolinea i limiti normativi e invita a non confondere episodi isolati con un quadro generale di emergenza. Resta il fatto che la percezione di insicurezza, più volte ribadita dal Comitato, continua a pesare sulla vita quotidiana del centro cittadino.

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Last modified: Settembre 8, 2025
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