Osio Sopra — Una seconda possibilità durata appena poche settimane. È finita di nuovo in cella la misura alternativa concessa a un 26enne tunisino residente a Osio Sopra, arrestato dai carabinieri di Osio Sotto dopo ripetute violazioni delle prescrizioni legate ai domiciliari. Il giovane, condannato per spaccio a 4 anni e 4 mesi di reclusione e 5mila euro di multa, era stato ammesso al braccialetto elettronico lo scorso 10 ottobre. Ma i continui comportamenti irregolari hanno convinto il giudice a disporre la custodia cautelare in carcere.
di Paola Capitanio
Secondo quanto ricostruito dai militari, non si è trattato di un singolo episodio isolato: i controlli effettuati nel corso delle settimane avrebbero evidenziato più volte tentativi di eludere le verifiche e la mancata osservanza delle regole imposte. La situazione è precipitata quando, durante un controllo, i carabinieri hanno scoperto un cellulare non autorizzato nell’abitazione del giovane. Un elemento ritenuto particolarmente grave, soprattutto per chi ha precedenti legati allo spaccio di stupefacenti. Come spiegano gli investigatori, un telefono non dichiarato può rappresentare il tentativo di mantenere contatti con ambienti criminali o di continuare attività illecite nonostante la misura restrittiva.
Il Tribunale di Bergamo aveva già ricevuto una prima segnalazione dai carabinieri l’11 novembre: in quell’occasione era stato emesso un richiamo formale, ma il 26enne avrebbe continuato a ignorare le prescrizioni. Da qui la decisione del giudice di aggravare la misura, sostituendo i domiciliari con il ritorno immediato in carcere.
La vicenda si inserisce in un quadro già segnato dai precedenti del giovane: ad aprile era stato arrestato a Bergamo dopo essere stato trovato con 70 grammi di hashish e sei dosi di cocaina. Una sequenza di episodi che, secondo gli inquirenti, conferma l’incapacità del 26enne di rispettare le regole previste dalle misure alternative alla detenzione. Ora la sua posizione torna così nelle mani dell’autorità giudiziaria, con un percorso di reinserimento reso ancora più complesso dalle continue violazioni.
Last modified: Novembre 24, 2025


