Bergamo, (mercoledì 1 ottobre 2025) — Un’inchiesta della Guardia di Finanza di Bergamo ha portato alla luce un sistema di truffe e appropriazioni indebite messo in atto da due steward della compagnia Malta Air, società controllata da Ryanair. Le intercettazioni telefoniche svelano un quadro di illeciti che andava ben oltre il contrabbando di sigarette, già contestato agli indagati Marco Criniti, 39 anni di Cavernago, e Orazio Monteleone, 29 anni.
di Paola Capitanio
Nelle conversazioni captate dagli inquirenti, Criniti si vanta di aver venduto pacchetti interi di Gratta e Vinci a passeggeri ignari, sostenendo che i tagliandi non fossero disponibili singolarmente. In altre occasioni dichiarava il Pos fuori uso, incassando direttamente i pagamenti in contanti. «Tanti soldi li ho fatti così», ammette apertamente. Le intercettazioni rivelano anche sottrazioni sistematiche di profumi e perfino trolley, con ricavi intascati senza passare dalla compagnia.
Il contrabbando di sigarette resta il fulcro dell’accusa: il gip Riccardo Moreschi ha parlato di «oltre 50 chili a testa» movimentati dai due steward, con guadagni stimati di diverse migliaia di euro. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di circa 30 chili di tabacco nelle abitazioni degli indagati.
Per mascherare un tenore di vita sproporzionato al loro stipendio, Criniti aveva persino chiesto due prestiti bancari, poi estinti in breve tempo grazie al denaro contante accumulato. Davanti al giudice ha ammesso di aver «capito i gravi errori» commessi, mostrandosi preoccupato per la famiglia e il lavoro.
Gli investigatori non escludono che episodi simili possano aver coinvolto anche altri membri del personale. Alcune conversazioni, infatti, lasciano intendere che non fossero gli unici a sottrarre sigarette dai box di bordo. Per ora, però, le accuse restano circoscritte ai due steward bergamaschi, ritenuti parte di un sistema definito «collaudato e quotidiano».
Last modified: Ottobre 3, 2025


