Bergamo, (venerdì 3 ottobre 2025) — Grande partecipazione oggi a Bergamo per lo sciopero generale indetto in solidarietà con la Flotilla e con il popolo palestinese. Secondo le stime della Cgil, tra i promotori dell’iniziativa insieme a Usb e ad altre sigle sindacali, sono stati almeno diecimila i cittadini che hanno invaso le strade del centro, sventolando bandiere della pace e cartelli contro la guerra.
di Paola Capitanio
Il corteo, partito nella mattinata, ha attraversato la città tra cori, tamburi e striscioni colorati. Tra i partecipanti si sono uniti studenti, lavoratori, attivisti e rappresentanti di numerose realtà politiche e associative locali, che hanno voluto esprimere solidarietà ai membri della Global Sumud Flotilla — tra cui anche il bergamasco Dario Crippa, ancora detenuto in Israele dopo il sequestro della nave.
Nel corso della giornata si sono registrati alcuni disagi al traffico cittadino e alla circolazione ferroviaria. Intorno all’ora di pranzo, infatti, un gruppo di manifestanti ha occupato per alcuni minuti i binari della stazione, bloccando la partenza di un treno diretto verso Treviglio e Milano. L’azione è stata condotta in modo simbolico e pacifico, come hanno confermato le forze dell’ordine presenti sul posto.
In centro, una gigantesca bandiera arcobaleno lunga diversi metri è stata srotolata lungo via XX Settembre, attirando l’attenzione di curiosi e passanti. «È un messaggio di pace e libertà, non solo per Gaza ma per tutti i popoli oppressi», hanno dichiarato gli organizzatori dal palco allestito in piazza Matteotti, dove la manifestazione si è conclusa con musica, interventi sindacali e momenti di silenzio in ricordo delle vittime del conflitto.
La giornata di mobilitazione, che segue la manifestazione di giovedì sera lungo la circonvallazione, ha confermato la grande partecipazione della cittadinanza bergamasca al movimento di solidarietà internazionale.
Last modified: Ottobre 6, 2025


