San Pellegrino Terme (22 dicembre 2025) — La storica Sanpellegrino potrebbe presto cambiare padrone. Secondo quanto riportato dal Corriere Bergamo, Nestlé starebbe valutando la vendita del celebre marchio dell’acqua minerale, controllato dal gruppo svizzero dalla fine degli anni Novanta, aprendo così uno scenario inedito per una delle aziende simbolo della Valbrembana.
di Paola Capitanio
L’operazione, ancora nelle sue fasi preliminari, riguarderebbe l’intera divisione Nestlé Waters, il cui valore complessivo è stimato attorno ai cinque miliardi di euro. All’interno di questo perimetro, Sanpellegrino rappresenta l’asset più prestigioso, insieme ad Acqua Panna e alla francese Perrier, grazie a una notorietà globale che ne fa un’icona del Made in Italy nel mondo.
Tra i potenziali acquirenti emergono soprattutto fondi di investimento internazionali, in particolare statunitensi, ma non mancano interessi europei. Tra i nomi citati figura anche quello di Pai Partners, fondo francese già attivo nel settore agroalimentare. Proprio il valore del brand della “stella rossa” renderebbe Sanpellegrino il fulcro dell’operazione, attirando soggetti finanziari interessati a marchi forti e consolidati sui mercati globali.
La notizia, però, non può lasciare indifferente il territorio. Sanpellegrino non è soltanto un’azienda, ma un elemento identitario per l’intera comunità di San Pellegrino Terme e della Valbrembana. Un eventuale cambio di proprietà solleva interrogativi sul futuro rapporto tra impresa e territorio, anche se la delocalizzazione dello stabilimento non è in discussione, vista l’impossibilità di spostare le sorgenti.
Il possibile passaggio di mano arriva in un momento cruciale, segnato da importanti investimenti: dagli undici milioni di euro per il nuovo impianto della sorgente Nossana, destinato a Uniacque, ai novanta milioni per la nuova Flagship Factory che sta ridisegnando l’ingresso sud del paese. Resta aperto il nodo delle strategie future: Nestlé ha sempre operato con una visione industriale di lungo periodo, mentre l’ingresso di un fondo potrebbe introdurre logiche più finanziarie, con effetti ancora tutti da valutare sull’azienda e sulla comunità locale.
Last modified: Dicembre 22, 2025


