Bergamo (domenica 7 settembre 2025) — Un atto di vandalismo si è trasformato in un gesto di responsabilità. A Tavernola Bergamasca, un ragazzino si è presentato in Comune insieme ai genitori per ammettere di essere l’autore del danneggiamento alla porta di emergenza del Palasport.
di Paola Capitanio
L’episodio risale a pochi giorni fa, quando la porta di sicurezza sul retro della struttura sportiva era stata trovata forzata e rovinata. Una zona nascosta, lontana dagli occhi dei passanti, ma non dalle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso un gruppo di ragazzi aggirarsi nei pressi. Preoccupato per il gesto e per il segnale che avrebbe potuto lanciare, il sindaco Roberto Martinelli aveva lanciato un appello pubblico, invitando gli autori a farsi avanti prima che scattassero le denunce.
La risposta non si è fatta attendere: uno dei giovani coinvolti, sostenuto dai genitori, ha scelto di assumersi le proprie responsabilità. Un passo non scontato, che il primo cittadino ha accolto con soddisfazione, sottolineando l’importanza educativa del gesto. «Una denuncia lascia sempre il segno – ha dichiarato Martinelli –. Si può sbagliare, ma anche rimediare assumendosi le conseguenze».
Il sindaco ha deciso di non procedere penalmente, preferendo un approccio orientato al recupero. Il ragazzo, infatti, ha espresso sincero pentimento e la volontà di riparare con lavori socialmente utili, soluzione che l’Amministrazione sta valutando. L’obiettivo, spiega Martinelli, è trasformare un errore in occasione di crescita, senza cancellare la responsabilità.
Resta ora da capire se anche gli altri giovani ripresi dalle telecamere seguiranno l’esempio del coetaneo. «Gli sbagli fanno parte della vita – ha concluso il sindaco –. L’importante è riconoscerli e rimediare». Un messaggio che intende rafforzare il valore del senso civico e della comunità, in un piccolo paese dove la collaborazione tra cittadini e istituzioni può fare la differenza.
Last modified: Settembre 8, 2025


