Montello, (domenica 5 ottobre) — Oltre un migliaio di cittadini, tra famiglie, giovani, anziani e amministratori locali, hanno partecipato ieri pomeriggio al corteo organizzato a Montello per dire «No all’inceneritore!». La manifestazione, partita davanti al municipio del paese, si è conclusa ai cancelli della Montello Spa, l’azienda che intende costruire l’impianto osteggiato dalla comunità locale.
di Paola Capitanio
Il corteo ha rappresentato un momento di forte unità civica e politica: presenti diversi sindaci del territorio, consiglieri regionali e membri dei comitati cittadini, tutti uniti nella richiesta di tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Il consigliere regionale Davide Casati (Pd) ha sottolineato l’importanza della recente mozione approvata in Consiglio regionale il 23 settembre, con cui la Lombardia ha espresso ufficialmente la contrarietà al progetto, evidenziando come «non sia un punto d’arrivo, ma un passo avanti importante».
Molti cittadini hanno raccontato le difficoltà quotidiane legate all’odore intenso prodotto dallo stabilimento, che penalizza anche il valore immobiliare della zona e il benessere della popolazione. Eugenio Beccalli, fondatore del comitato Aria Pulita e oggi consigliere comunale, ha condiviso la sua esperienza personale: «Quando sono arrivato qui trent’anni fa non avrei mai pensato di dover lottare per respirare».
Durante la marcia, il traffico è stato temporaneamente bloccato lungo alcune strade principali, ma senza tensioni: la polizia locale ha gestito la situazione in modo ordinato. La presenza di tante famiglie e bambini è stata interpretata come un segnale positivo, poiché testimonia l’importanza di educare le nuove generazioni alla partecipazione civile e alla tutela dell’ambiente.
Sindaci di centrodestra, centrosinistra e Lega hanno ribadito come questa battaglia sia priva di colori politici: «Siamo uniti per difendere i cittadini e il territorio», ha dichiarato Roberto Scarpellini, sindaco di Bagnatica. La mobilitazione di ieri conferma l’impegno crescente della comunità di Montello e dei comuni limitrofi nella lotta contro l’inceneritore, evidenziando come la pressione dal basso possa influenzare decisioni politiche e garantire maggiore attenzione alla qualità della vita sul territorio.
Last modified: Ottobre 6, 2025


