Bergamo (gioved’ 24 luglio 2025) – Una giovane donna bergamasca è stata vittima di un’inquietante e prolungata campagna di stalking orchestrata dal suo ex fidanzato. Minacce di morte, messaggi intimidatori lasciati in luoghi pubblici e una continua persecuzione sui social network: è questo il quadro emerso dalle indagini condotte dalla polizia postale di Bergamo, che ha permesso di individuare e denunciare l’autore dei comportamenti persecutori.
La vicenda ha preso forma dopo la denuncia presentata dalla vittima presso le autorità. La donna ha raccontato di essere stata oggetto di insulti pesanti e minacce tramite un account social creato sotto falso nome. A questi episodi si sono aggiunti veri e propri atti intimidatori nel mondo reale: biglietti con frasi minacciose sono stati ritrovati nei pressi del suo posto di lavoro e sulla sua auto.
A occuparsi del caso è stata la sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Bergamo, che ha agito sotto il coordinamento della Procura della Repubblica. Le indagini hanno previsto un’intensa attività di analisi telematica, supportata anche da metodi investigativi classici, per risalire con precisione all’identità dell’aggressore.
L’autore delle molestie è stato identificato come un cittadino italiano, ex compagno della vittima, che non aveva accettato la fine della relazione sentimentale. L’uomo è stato formalmente denunciato per stalking. Come da prassi, la responsabilità penale dovrà essere accertata in sede processuale.
Il caso accende ancora una volta i riflettori sull’importanza della tutela delle vittime di violenza psicologica e della capacità investigativa delle forze dell’ordine, soprattutto in contesti digitali. La prontezza della denuncia da parte della giovane e l’intervento efficace della polizia postale hanno evitato che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
Last modified: Luglio 25, 2025


