Scritto da 3:49 am Bergamo, Attualità, Top News

Dopo la strage, Barbata ora è tornata piena di anatre grazie alle tante donazioni ricevute

Barbata, (venerdì 5 settembre 2025) — Quella che sembrava destinata a rimanere una pagina nera di cronaca si è trasformata in una straordinaria lezione di solidarietà collettiva. Solo pochi giorni fa, al parco Roggia del Fontanone di Barbata, otto anatre erano state uccise e rubate, suscitando indignazione e dolore. Oggi, invece, la comunità può tornare a sorridere: tredici nuovi esemplari sono già arrivati grazie alle donazioni di cittadini e associazioni.

di Paola Capitanio

Il primo gesto è stato quello di Ivan Svanetti, un dodicenne di Vercurago, che ha deciso di regalare due delle anatre del suo piccolo allevamento. Il suo atto di altruismo ha innescato un effetto domino, trasformandosi in un esempio capace di coinvolgere tutta la Bergamasca. Ivan, con semplicità e generosità, ha dimostrato che anche un bambino può accendere una speranza in un momento di sconforto.

Le immagini delle nuove anatre che popolano il parco sono state condivise sui social dal sindaco Vincenzo Trapattoni, accompagnate da ringraziamenti ai tanti donatori. Fra questi, la Federcaccia, che ha annunciato l’arrivo di ulteriori esemplari, il Comune di Alzano Lombardo, pronto a contribuire, e cittadini come la signora Lisetta, che ha portato due anatre, o Franco, che ha donato tre oche.

«Piano piano la solidarietà dei bambini e degli uomini si fa sentire – ha commentato il sindaco –. Il Fontanone sta tornando a vivere». Un messaggio che restituisce fiducia e che ribadisce come l’amore per la natura e per gli animali possa unire le persone al di là delle differenze.

Da una violenza incomprensibile è nato un movimento di generosità che ha riportato la vita nel parco. Una rinascita che dimostra come la comunità, quando si stringe insieme, possa trasformare anche il dolore più grande in speranza condivisa.

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Last modified: Settembre 8, 2025
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